Porgi, amor, qualche ristoro al mio duolo, a' miei sospir. O mi rendi il mio tesoro, o mi lascia almen morir.
Le nozze di Figaro
Opera by Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
10. Porgi, amor
Language: Italian (Italiano)
Text Authorship:
- by Lorenzo Da Ponte (1749 - 1838)
Go to the general single-text view
Researcher for this page: Andrew Schneider [Guest Editor]17. Vedrò, mentr'io sospiro
Language: Italian (Italiano)
Hai già vinta la causa! Cosa sento! In qual laccio cadea! Perfidi! Io voglio di tal modo punirvi... A piacer mio la sentenza sarà... Ma s'ei pagasse la vecchia pretendente? Pagarla! In qual maniera?... E poi v'è Antonio che a un incognito Figaro ricusa di dare una nipote in matrimonio. Coltivando l'orgoglio di questo mentecatto... tutto giova a un raggiro... il colpo è fatto! Vedrò, mentr'io sospiro, felice un servo mio? E un ben che invan desio ei posseder dovrà? Vedrò per man d'amore unita a un vile oggetto chi in me destò un affetto che per me poi non ha? Ah, no! Lasciarti in pace non vo' questo contento! Tu non nascesti, audace! per dare a me tormento, e forse ancor per ridere di mia infelicità. Già la speranza sola delle vendette mie quest'anima consola e giubilar mi fa.
Text Authorship:
- by Lorenzo Da Ponte (1749 - 1838)
Go to the general single-text view
Researcher for this page: Andrew Schneider [Guest Editor]19. Dove sono i bei momenti
Language: Italian (Italiano)
E Susanna non vien! Son ansiosa di saper come il Conte accolse la proposta. Alquanto ardito il progetto mi par; e ad uno sposo sì vivace e geloso... Ma che mal c'è? Cangiando i miei vestiti con quelli di Susanna, e i suoi co' miei... Al favor della notte... O cielo! A quale umil stato fatale io son ridotta da un consorte crudel; che, dopo avermi, con un misto inaudito d'infedeltà, di gelosie, di sdegni, prima amata, indi offesa, e alfin tradita, fammi or cercar da una mia serva aita! Dove sono i bei momenti di dolcezza e di piacer, dove andaro i giuramenti di quel labbro menzogner? Perché mai, se in pianti e in pene per me tutto si cangiò, la memoria di quel bene dal mio sen non trapassò? Ah! Se almen la mia costanza nel languire amando ognor mi portasse una speranza di cangiar l'ingrato cor.
Text Authorship:
- by Lorenzo Da Ponte (1749 - 1838), no title
Go to the general single-text view
Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):
- ENG English (Andrew Schneider) , "Where are those moments", copyright © 2018, (re)printed on this website with kind permission
27. Giunse alfin il momento
Language: Italian (Italiano)
Giunse alfin il momento Che godrò senza affanno In braccio all'idol mio! Timide cure, Uscite dal mio petto, A turbar non venite il mio diletto! Oh, come par che all'amoroso foco L'amenità del loco, La terra e il ciel risponda! Come la notte i furti miei seconda! Deh, vieni, non tardar, o gioia bella, Vieni ove amore per goder t'appella. Finché non splende in ciel notturna face Finché l'aria è ancor bruna e il mondo tace. Qui mormora il ruscel, qui scherza l'aura, Che dolce sussurro il cor ristaura; Qui ridono i fioretti, e l'erba è fresca: Ai piaceri d'amor qui tutto adesca. Vieni, ben mio: tra queste piante ascose Ti vo' la fronte incoronar di rose.
Text Authorship:
- by Lorenzo Da Ponte (1749 - 1838)
Go to the general single-text view
Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):
- ENG English (Nika Kožar) , copyright © 2019, (re)printed on this website with kind permission
- FRE French (Français) (Guy Laffaille) , copyright © 2010, (re)printed on this website with kind permission
Total word count: 428